L’ente ANAC (Autorità  Nazionale Anticorruzione) ha proposto un nuovo bando-tipo, che permette un’ulteriore regolazione nelle procedure con criterio di offerta economicamente più vantaggiosa sopra soglia comunitaria (209 mila euro).

Il documento, che sarà  in consultazione fino al 5 agosto, dà  la possibilità  alle stazioni appaltanti di scegliere o meno proposte alternative per la formazione della propria trattiva da inviare ai partecipanti.

I principali punti della proposta riguardano:

  • Chiarimenti sul subappalto “verrebbe confermato la soglia del 30% dell’importo subappaltabile. In caso di mancata indicazione sarà  vietato il ricorso di esso. Inoltre si dovrà  indicare la terna dei subappaltatori da utilizzare in base alle categorie. Si potrà  indicare lo stesso subappaltatore da parte di più operatori economici;
  • Suddivisione in lotti “nel caso in cui la stazione appaltante non dovesse suddividere la procedura in vari lotti, dovrà giustificare tale scelta. Diversamente sarà presente una tabella dettagliata. La stazione appaltante inoltre potrebbe prevedere restrizioni, come limitare all’operatore economico la possibilità  di presentare offerta per più lotti;
  • Requisiti generali e cause di esclusione “per evitare contenziosi tra i concorrenti ci si potrà  avvalere di un modello standardizzato, creato da ANAC, per l’accertamento dei requisiti, le prove e la cause di esclusione. Sarà  possibile accertare i requisiti tramite una serie di alternative, come la capacità  economica e finanziaria, tramite il fatturato globale minimo annuo o globale medio annuo.

 

Nel 2017 si è vista un’evoluzione del D.LGS 50/2016 sostanziale, in quanto è stato colmato il vuoto delle indecisioni interpretative degli articoli emanati l’anno precedente. In più sono stati aggiunti e modificati articoli per chiarire ogni sorta di casistica nelle procedure più complesse.

Tuttora è in fase di evoluzione e costantemente ANAC emette nuove linee-guida per completare il decreto.

 

[Fonte: edileportale.com]